APPUNTI DI UN VIAGGIO LUNGO 9 MESI

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Uno sguardo indietro per ricordare da dove siamo partite

Ora che la gravidanza sta davvero volgendo al termine, viene spontaneo guardarsi indietro per osservare il percorso effettuato e in particolare vengono alla mente quei primi momenti, che adesso appaiono come aneddoti divertenti e lontani.

Siamo uscite a passeggiare un poco l’altra sera, nel tentativo di digerire un raptus di gola fatto di bastoncini di pesce (TANTISSIMI) con crocchette di patate. Camminando sono riaffiorate chiare in testa quelle sere di fine estate e di inizio gravidanza in cui, prostrata dalle nausee e sopraffatta da una raffica di ormoni impazziti, mi intestardivo a uscire fuori in cerca di sollievo e di pace. Il vaso dei ricordi si è aperto e abbiamo cominciato a ridere di quei sudori freddi e del pallore improvviso che precedevano gli attacchi di voltastomaco ogni volta che, camminando per le strade del quartiere, arrivava per caso dalle finestre o dalla pizzeria sull’angolo un vago odore di cibo.

Le nausee… Quasi 5 mesi di stomaco rigirato e adesso sono sincera farei fatica a descriverne le sensazioni. Però mi ricordo perfettamente che in TAXI dall’areoporto a casa, al rientro da un viaggio di lavoro all’estero, non riuscivo più a trattenermi. Ad ogni curva del tassista la nausea saliva implacabile e varcata la soglia di casa, dopo una settimana intera di lontananza, sono riuscita a dire soltanto: “Ciao amore, scusa un attimo…” Per poi correre in bagno.

Ah! Ma i ricordi più esilaranti riguardano senz’altro quelle terribilmente infinite due settimane che sono intercorse tra l’inseminazione e il test di gravidanza. La prima delle quali tutto sommato gestibile, perchè girando per i musei, i negozi e i canali di Copenhagen, sono riuscita in qualche modo a distrarre le ansie. Ma la seconda settimana tutta la logica perversa e irrazionale di interrogativi quali: “Sarà andato tutto bene? Ce l’avremo fatta? Avrò calcolato giusto? E se il test di ovulazione fosse stato rotto? Scaduto? E se il cambiamento di clima avesse determinato una finta ovulazione? E se ad una latitudine diversa i miei ovuli si fossero storditi?”  Mi  si è appiccicata sulla pelle insieme all’aria calda dell’agosto.

gravidanza

Rientrate a Firenze il 10 Agosto, per poi decidere che forse sarebbe stato meglio andare al mare, ho trascorso a Livorno (a casa della famiglia della mia compagna) la settimana più lunga e faticosa della mia vita.

Altro che esame di maturità, altro che tesi di laurea. Giravo bianca come un fantasma e in preda a un delirio di follia, toccandomi continuamente il seno per captare ogni possibile modifica. Stavo in ascolto maniacale di ogni eventuale sintomo riconducibile all’arrivo del ciclo. Nonostante il caldo, mi rifiutavo di fare il bagno, perchè nella mia testa impazzita ero persino arrivata ad immaginare di poter correre il rischio di perdere qualcosa in mare, qualora ci fosse stato. Non dormivo la notte in preda all’agitazione e in una sorta di trans continuavo a contare i giorni che mi separavano dal test di gravidanza. Ho quasi rischiato che lei mi abbandonasse in autostrada prima ancora di sapere se ci fossimo riuscite.

Poi finalmente, rientrate a Firenze, è arrivato il giorno del test. Ci siamo svegliate, abbiamo guardato e riguardato le figurine sulle istruzioni che, per aggiungere una componente di colore alla situazione, erano in danese. Sì, l’unico test di gravidanza che avevamo a disposizione era in lingua danese.

Lo abbiamo fatto. Abbiamo atteso e ancora atteso e poi: due striscine rosa! MA… La seconda davvero sbiadita!!!

-È molto sbiadita-

-Sì..-

-Ma prima la finestrella com’era? Bianca, bianca o c’era comunque un’ombreggiatura rosa?-

-Non so, non ho guardato, ho fatto e basta!-

-Ma come non hai guardato?-

-Me lo hai passato tu, pensavo avessi guardato…-

-No via, non possiamo essere sicure… E ora?-

-Andiamo in farmacia e ne compriamo un altro!-

– Però lo rifacciamo domani mattina…-

-Come domani mattina?-

– Eh magari sei un po’ più incinta…-

-Buongiorno signora un test di gravidanza.  È attendibile vero anche a soli 15 giorni dal concepimento? No perchè ci chiedevamo quanto può essere sbiadita una linea…? Vede, il test che avevamo era in danese e magari non abbiamo capito bene le istruzioni… Potrei mostrarle una foto del risultato del test che abbiamo appena fatto?-

Alle ore 10:00 circa del giorno dopo, il test è stato ripetuto: 2 linee rosa decisamente definite.

Adesso rimangono da aspettare ancora due settimane circa, che però saranno le ultime di questa lunga, meravigliosa e incredibile attesa. Abbiamo appena fatto l’ultima visita dalla ginecologa, la quale vedendoci ha esclamato:

-Però, questi nove mesi sono volati…-

-Volati?!?!-

 

 

Un commento

  1. Immagino adesso riparlarne sia comico per voi…io vi ho trovate tenerissime ^_^

    Un abbraccio

    Sara

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