FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA…

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Utili informazioni sulla nostra esperienza di inseminazione in Danimarca

Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento, dal momento che mi sono resa conto che dubbi e informazioni incomplete o errate sono molto più diffuse di quanto immaginassi.

Una coppia di donne lesbiche in Italia, nell’ipotesi in cui desideri avere un figlio, deve ricorrere a PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA all’estero. Per “estero” si intendono i seguenti paesi in Europa: Spagna, Grecia, Danimarca, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Svezia, Finlandia…

Se le donne in questione sono sane e fertili (è sufficiente  effettuare una visita da un ginecologo e qualche semplice esame diagnostico per verificare il proprio status di fertilità) l’inseminazione può avvenire in modo del tutto naturale e indolore. Le esperienze sono ovviamente diverse da paese a paese e in particolare da clinica a clinica. Senza contare le infinite variabili legate al proprio stato psico-fisico.

Di seguito raccontiamo la nostra personalissima esperienza presso la STORK Klinik di Copenhagen.

Prendere contatto con la clinica è molto semplice, nel nostro caso è stata sufficiente una e-mail: le informazioni del sito erano chiare ed esaustive. Abbiamo scaricato i moduli da compilare e spedire per l’apertura pratica. Abbiamo effettuato gli esami che la clinica richiedeva come obbligatori (con il supporto della nostra ginecologa). Abbiamo sostenuto un colloquio preliminare via Skype. Tutto ciò è avvenuto in inglese, ma in Europa ci sono molte cliniche con le quali è possibile relazionarsi tranquillamente in Italiano.

Il lavoro preparatorio si fa da casa in Italia e per lavoro preparatorio intendo semplicemente il monitoraggio dell’ovulazione, ovvero imparare a capire qual è il giorno esatto in cui si ovula. Scrupolo che viene osservato anche da moltissime coppie eterosessuali che decidono di provare ad avere un figlio.

È auspicabile cominciare a monitorare l’ovulazione alcuni mesi prima dell’ inseminazione con l’aiuto degli stick per il controllo dell’ovulazione (noi abbiamo usato i ClearBlue). Questi  stick hanno soltanto una controindicazione sono carissimi (circa 40Euro per una confezione da 7 pezzi, che indicativamente basta per 1 ciclo, dato che gli stick si fanno mattina e sera).

STORK Klinik Copenhagen

Una delle sale visita presso la STORK Klinik di Copenhagen

Per noi è stato molto utile monitorare l’ovulazione anche con l’aiuto della nostra ginecologa, che per mezzo di ecografia transvaginale, verificava la corretta crescita del follicolo e la conseguente ovulazione. Una volta che si hanno le consapevolezze necessarie si è pronte per partire.

Nel mio caso, donna fertile e sana di 33 anni, non è stato necessario affrontare alcun tipo di terapia ormonale, né induzione dell’ovulazione.

Almeno la prima volta, potrebbe essere utile prenotare il viaggio lasciando un discreto margine prima e dopo il giorno in cui pensiamo di ovulare, in modo da poter affrontare eventuali anticipi o ritardi. Ma ciò dipende anche dal livello di ansia e maniacalità col quale si affronta il tutto.

Una volta pronte per affrontare l’inseminazione, si effettua (augurandosi che sia l’ultima volta) il test di ovulazione mattina e sera, fino a che lo stick non rileva la presenza dell’ormone LH nelle nostre urine (sugli stick ClearBlue compare una faccina sorridente). A questo punto si telefona alla clinica la quale ci dà appuntamento per il giorno stesso o il giorno successivo, questo saremo noi a deciderlo in base a quanto abbiamo imparato sulla nostra ovulazione e fidatevi ci si può riuscire.

Nel nostro caso: un’ostetrica, una stanza con un morbido letto matrimoniale, un sottilissimo catetere collegato ad una siringa che contiene il liquido seminale (controllato e sottoposto a congelamento per un minimo di sei mesi). L’ostetrica ha inserito il catetere (è indolore) la mia compagna  ha premuto sulla siringa… FATTO!

Pochi minuti, nessun dolore, una mezz’ora di riposo abbracciate sotto una coperta. Non ci sono stati aghi, operazioni, impianti, medici, sale operatorie: SOLTANTO TANTA EMOZIONE E COMMOZIONE.

Costo? Circa 700 Euro.

17 commenti

  1. Auguri per questo bellissimo e utilissimo nuovo blog!!! Voglio essere il primo a dirlo, ma so già che ne verranno tante altre e tanti altri come me…
    🙂
    Tomm

  2. Complimenti, bellissimo blog!!!
    E tanti auguri per l’arrivo di Milo!!!

  3. Una scelta coraggiosa merita di essere divulgata, spero che serva davvero da esempio per tante altre donne che vogliano diventare “diversamente mamme”, comprese le donne single. E complimenti per il bellissimo blog, i vostri avatar non potrebbero essere piu’ somiglianti! (Ma Milo poi lo portate in Vespa con voi?? 😉

  4. E’ un blog meraviglioso ed emozionante, complimenti per la forza e il coraggio, e tanti auguri per l’arrivo di Milo.

  5. Complimenti!
    Utile blog per chi ci sta pensando/provando e per chi “ha già dato” e puó ritrovarsi a pieno in tante esperienze!
    BRAVEEEE!

  6. Ragazze grazie mille per questo blog!
    Anche noi siamo state alla stork, sottoscrivo tutto, tranne per la siringa… a me non l’hanno fatta schiacciare! Ma è stato bello lo stesso stare abbracciate in tutto quel tempo.
    Siamo ripassate alla sotrk mesi dopo (appena sposate a copenaghen) ed è stato emozionante rivedere tutti.. inoltre ci hanno invitato a salire sul loro carro del gaypride che stavano per fare, ma in quel periodo eravamo già in Italia.
    Vi seguiremo con gioia, grazie ancora per il vostro contributo!
    Simo

  7. …inseminazione artificiale…etero, omo,…stessa tecnica, stesso fine, stesso amore…..

  8. Un racconto che ti fa salire la lacrimuccia solo a ripensarci.. Noi siamo state alla clinica Vitanova :).. Purtroppo adesso ci spostiamo in Spagna x qualcosa di più.. Comunque questo blog e’ bello davvero 🙂 ora aspettiamo il nuovo arrivo tra i piccoli Fa Toscani :):)
    Ciao Giulia e Veronica

  9. Complimenti per il vostro blog e grazie.
    Grazie perchè ho 33 anni anche io, una moglie da poco più di un mese (cerimonia svoltasi a Londra, dove vivevamo), un trasloco da fare verso la Toscana nei prossimi mesi, un lavoro da cercare (anzi 2) e, quando avremo di nuovo una stabilità economica…tanta tanta voglia di essere in 3…
    Leggo ogni informazione che trovo in merito con tanto, tanto interesse e infinita emozione.
    Grazie perchè i racconti come i vostri, riattizzano la speranza che, anche nella nostra malandata Italia, le cose possano un giorno, o meglio, giorno dopo giorno cambiare
    🙂

  10. Ciao! Veramente bellissimo blog (complimenti anche a chi ha realizzato le illustrazioni)! Bravissime……! Abbiamo letto con emozione il vostro racconto: anche noi abbiamo una metà del nostro cuore a Copenhagen e alla Stork, dove il nostro sogno chiamato Diego Paolo si è potuto realizzare! Baci e a presto!

  11. che bel racconto, anch’io andrò in Danimarca ma alla clinica vitanova presumibilmente fra agosto e settermbre per realizzare il mio sogno, approfitto di questo bellissimo luogo in cuoi è possibile scambiare consigli e esperienze per chidervi se qualcuna è stata alla clinica vitanova e come si è trovato e quli consigli potete darmi su analisi monitoraggio e quant’altro.

    grazie Serena

    • Ciao Serena…sono Gio’…volevo avere qualche informazione sulla clinica vitanova .Vorrei provare a fare un IUI tra ottobre e novembre…Tu hai già preso contatti ?? GRAZIE Gio’

  12. Splendido leggere queste cose!
    Io e la mia compagna ci stiamo informando per fare la stessa cosa ma noi vorremmo usare l’ovulo di lei con seme di donatore per poi portarlo in grembo io, è possibile in questa clinica? Grazie mille e in bocca al lupo!

    • Ciao Camilla, non so se alla Stork sia possibile, puoi provare a mandare loro una mail. Sono molto disponibili.
      In bocca al lupo!!!!

  13. Per fortuna ci sono persone come voi che hanno voglia di raccontare e condividere esperienze con happy ending, o semplicemente offrire esperienze di vita vissuta! Un in bocca al lupo a tutte coloro che desiderano diventare mamme (me compresa!:-))

  14. ciao, complimenti per il blog e per la famiglia! 🙂
    siamo interessate anche noi a questa clinica, noi ci stiamo monitorando da mesi, quindi siamo già abbastanza brave in questo 🙂 credete che ci chiederanno comunque di monitorare qualche ovulazione prima di procedere?
    potreste dirci come sono i tempi? voglio dire, dopo che è stato fatto il colloquio (che noi faremmo direttamente là per praticità nostra), quanto tempo passa prima che si possa fare l’inseminazione? grazie!!!

    • La tempistica viene decisa dalla coppia, almeno per quella che è stata la nostra esperienza.
      Non ci hanno chiesto di voler monitorare nulla, la Stork si affida interamente alla responsabilità e alla competenza della coppia richiedente. Questo per qualcuno è meglio, per altri poco rassicurante. Ciascuno deve scegliere la strada che più gli si addice.

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