surrogacy

L’utero è tuo… (ormai lo avevamo detto)… Ma come usarlo te lo diciamo noi!! #notinmyname49

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PARLIAMO SOLO DI GPA ETICA: tutto ciò che è sfruttamento e maltrattamento viene condannato a priori, senza neppure bisogno di spenderci mezza parola.

Nella posizione di Danna&friends  si presume che una donna “per sua natura” (leggi volubile, influenzabile e fragile) non possa essere in grado di decidere consapevolmente e in piena coscienza e libertà di portare avanti una gravidanza per altri e quindi per questo vada difesa e le debba essere impedito, da coloro che sono in grado di provvedere al suo reale bene (le Danna & friends appunto) di compiere scelte delle quali potrebbe pentirsi e che ledono il diritto del neonato a stare con la propria madre. Ma se diamo per assunto ciò, allora avevano ragione anche coloro che volevano vietare l’aborto, visto che di fatto presumevano soltanto che una donna non fosse in grado di compiere liberamente e con autodeterminazione una scelta così delicata, che coinvolgesse il proprio utero. Scelta della quale poi si sarebbe potuta pentire e che negava ad un essere vivente il diritto di venire al mondo tra le braccia di sua madre.

Invece di andare avanti quindi torniamo indietro? E in effetti tornerebbe visto che certe posizioni sono sponsorizzare con gioia dalle fronde cattoliche.

Non dovremmo preoccuparci di regolamentare e creare consapevolezza, proprio per andare a colpire le situazioni di illegalità in cui si manifesta davvero lo sfruttamento? Incentivando, sostenendo, regolamentando ancora meglio e rendendo più accessibili le GPA etiche si finirebbe inevitabilmente con l’indebolire quel mondo sommerso di illegalità e coercizione ai danni delle donne. A tale proposito la storia ci insegna.

E ancora…Sì è vero in paesi in cui la GPA è regolamentata è previsto un passaggio di denaro a titolo di rimborso spese. E quindi? Mi sembra ovvio, c’è un contratto e la prestazione di un servizio, il passaggio di denaro non è che una garanzia di legalità.

Ne vogliamo fare una questione di ideali? Perché non ci sono forse coloro che salvano le vite umane per lavoro?
Anche chi guida un paese allora non dovrebbe farlo per soldi, ma per pura vocazione di fare il bene del paese.

cassazione gpa

Eppure…

O vogliamo invece sostenere che ciò che coinvolge la gravidanza, investe la donna di un’inviolabile sacralità e immacolata purezza, con tutto ciò che ne consegue in termini di sudditanza psicologica e non solo per le donne? E si ritorna nuovamente alla morale cattolica che certo non brilla per emancipazione femminile.
Quindi? Dove sta il rispetto per l’autodeterminazione della donna?

Ma soprattutto: non vi pare che questa Italia conservatrice, paternalistica e maschilista abbia molto più bisogno di guardare avanti con metodo e responsabilità, piuttosto che di guardare indietro accecata dall’ideologia?

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