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BREVE PARENTESI SUI DONATORI

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Qualche elemento in più sul “misterioso” mondo dei donatori.

La clinica che abbiamo scelto si chiama STORKKLINIK, che in danese significa “CLINICA DELLA CICOGNA”. Questa clinica è stata fondata 14 anni fa da un’ostetrica lesbica, con l’intento di supportare tutte le donne (sole, lesbiche o con problematiche relative alla fertilità) ad avere un figlio attraverso l’inseminazione artificiale. Con il preciso obbiettivo che questa esperienza fosse intima e a misura di persona, piuttosto che medicalizzata.

Ecco alcune specifiche sui donatori Stork, che ritengo possano essere interessanti…

La STORK KLINIK acquista il seme da due diverse banche, certificate dal sistema di assistenza sanitaria danese, che dimostrano di avere un severissimo protocollo di controllo del seme. Per farvi un’idea, leggete il Donor screening della Nordic Cryobank di Copenhagen. La consultazione dell’elenco di tutti gli esami ai quali i donatori devono sottoporsi, prima che un piccolissimo numero di loro (8-10%) venga considerato idoneo, è inoltre reperibile anche nella guida del servizio di assistenza sanitaria danese sulla fecondazione artificiale del 30.9.97 (disponibile anche in inglese).

Il seme ritenuto idoneo, prima di poter essere consegnato alle cliniche, rimane in deposito presso il servizio sanitario danese per diversi mesi, periodo durante il quale  i donatori vengono sottoposti ad altri due test HIV, rispettivamente 3 e 6 mesi dopo la donazione.
La donazione si effettua in forma anonima. Il seme viene utilizzato dalla clinica solo dopo che è stato pulito e congelato per un periodo minimo di 6 mesi.

I donatori sono uomini dall’aspetto scandinavo, con un’età media di 25 anni. La maggior parte di loro sono studenti universitari in Danimarca e le motivazioni alla base della loro scelta sono per lo più di natura idealistica, altri affermano di farlo per la possibilità di ricevere gratuitamente regolari e scrupolosissimi controlli sul proprio stato di salute.
Per essere accettati come “donatori del seme”, i giovani aspiranti devono  sottoporsi a numerosi esami e visite mediche, dimostrando quindi di avere alle spalle una storia clinica praticamente perfetta.

Stork Klinik, Copenhagen

Palazzo della Stork kilink, nel centro di Copenhagen.

La Storkklinik, come molte altre cliniche in Europa, offre la possibilità di scegliere tra donatore anonimo e donatore aperto.

Donatore anonimo significa che la donazione avviene in forma anonima e nè la coppia ricevente, nè il nascituro potranno mai avere accesso ai dati personali del donatore, che saranno eventualmente consultabili solo da uno specialista e per ragioni esclusivamente mediche.

Donatore aperto significa che i dati personali del donatore sono a disposizione del nascituro, qualora lo richieda e soltanto una volta raggiunta la maggiore età.

Questa scelta pertiene soltanto alla coppia che ha il dovere e il diritto di riflettere e di scegliere per il figlio ciò che ritiene più opportuno. Riguardo a ciò che è più o meno opportuno, non esistono codici, regole o manuali, ma valgono soltanto la volontà e il buon senso della coppia, la quale, come è giusto, sulla base dei propri valori e delle proprie convinzioni compie una scelta per il futuro della proria famiglia.

A prescindere da quella che è la scelta insindacabile di ciascuna coppia, ciò che è importante evidenziare è che un donatore non è e non sarà mai un padre, nè tantomeno dovrà mai essere considerato come un padre mancato.

Ci sono famiglie formate da un padre e una madre, ci sono famiglie formate da due madri, ci sono famiglie formate da due padri, a nessuna di queste ultime due manca qualcosa, semplicemente si presentano in forma diversa, ma la diversità non è sinonimo di errore, è soltanto un’altra cosa.

Il concetto di fondo, che è molto più semplice di qualunque cosa che possiamo dire o pensare, è che due donne che si amano possono andare in un posto speciale dove uomini gentili lasciano per loro dei semini. Una nuova famiglia può nascere anche così: DA DUE DONNE INNAMORATE E UN SEMINO.

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