1 anno con Milo

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Eccoci qua, sembra davvero incredibile ma siamo già arrivati al giro del primo anno.

Da pochi giorni Milo ha spento la sua prima candelina e noi gli siamo state accanto incredule ed emozionate.
Cosa ha significato questo anno? Penso di poter dire che è stato l’anno più intenso, più emozionante e più importante di tutta la nostra vita. E poi ci ha insegnato così tanto…

Con l’arrivo di Milo abbiamo smarrito ogni riferimento noto, si sono spostati i confini e si è ribaltato l’universo conosciuto. Spogliate di ogni strato di epidermide e maschera, abbiamo sentito scorrere dentro di noi un distillato di sentimenti. Non più semplicemente il bello, ma il concetto assoluto di bellezza, non l’amore, ma il concetto assoluto di amore e così di paura, di ansia, di meraviglia. Un andirivieni incessante di onde nel cuore e nella testa.
In questo primo anno abbiamo imparato che dolore, gioia e smarrimento possono coesistere nello stesso magnifico istante.

Abbiamo sperimentato il senso di inadeguatezza.

Abbiamo imparato che i bambini piangono e piangono e spesso ripiangono, ma non sempre c’è un perché.

Abbiamo scoperto che possiamo sopravvivere anche avendo dormito per tre ore, non consecutive e intervallate da mezz’ore di passeggiate con balzelli in giro per casa.

Abbiamo imparato che tutto ciò in cui credevamo poteva in realtà essere messo in discussione.

Abbiamo imparato la gioia dell’istante presente.

Abbiamo imparato a valutare le città e i luoghi in base alla loro accessibilità con un neonato.

Abbiamo imparato a fare il brodo, a cucinare ogni tipo di verdura e a cambiare i pannolini ovunque anche in piedi e con una mano sola.

Abbiamo imparato a cantare, a tornare un po’ bambine e a posporre ogni nostra fatica, stanchezza e fastidio al suo benessere.

Abbiamo scoperto che il cibo può volare e arrivare ovunque.

Abbiamo scoperto che i pannolini non sempre adempiono alla funzione per la quale sono stati creati.

famiglia

Abbiamo scoperto che si può vivere anche senza andare al cinema (almeno per un po’), che i passeggini senza il freno volano via e che abbiamo un parco sotto casa inaspettatamente popolato, che cambia forma in ogni stagione.

Abbiamo scoperto che esistono anche i sabati e le domeniche mattina e che volendo si possono fare un sacco di cose prima di mezzogiorno.

Abbiamo imparato che l’allagamento del bagno da tuffi in vaschetta non è un impiccio, anzi rende tutti più felici.

Abbiamo imparato a cedere sempre un pezzettino di quello che stiamo mangiando, anche l’ultimo pezzettino e a volte pure tutto il piatto.

Abbiamo scoperto che il cuore batte fortissimo ogni volta che si apre la porta dell’asilo e lui ci viene incontro di corsa gattonando.

Abbiamo scoperto che su Rai Yoyo trasmettono i cartoni sul Natale anche in primavera, tanto ai bambini piacciono lo stesso.

Abbiamo scoperto che in un letto si può dormire benissimo anche in tre, con qualcuno di traverso che si muove e che ci butta pure i piedini in faccia.

Abbiamo imparato ad andare a letto presto la sera, perché le giornate son così dense, che non abbiamo più bisogno della notte per distrarci.

Abbiamo scoperto che gli scaffali in basso della libreria è meglio riempirli di giochi e libri per bambini, che gli sgabelli di ferro sono un bel pezzo di design ma stanno meglio in cantina, che tavoli e mensole hanno gli spigoli e che ogni cassetto può essere svuotato, ma attenzione a non schiacciarsi le manine.

Abbiamo imparato che nessun problema è più forte del suo sorriso.

Abbiamo scoperto che in Italia mancano diritti che ci tutelino e una burocrazia su misura delle nostre realtà, ma anche che il mondo che ci circonda non è così impreparato ad accogliere la diversità, anzi.

Insieme a Milo ci siamo rese conto che se in effetti prima le nostre vite erano molto belle, piene di cose interessanti e ricche di stimoli, adesso lo sono ancora di più e che molto spesso le stesse cose le possiamo fare insieme a lui, che è anche più divertente.

Felice primo compleanno amore.

5 commenti

  1. Insomma, vi siete scoperte UGUALMENTE mamme……… Spero, però, che il vostro Milo cresca “diversamente” maschio e diversamente italiano. Infiniti auguri x le fatiche che verranno.

  2. Tanti auguri piccolo Milo! E tanti sorrisi alle tue mamme, almeno tanti quanti me ne hanno fatti fare con questa bellissima lettera…

  3. sinceri auguri!!!
    P.S. Non so se invidio piu’ voi che avete Milo o Milo che ha voi per mamme…

  4. Auguri al piccolo Milo e alle sue fantastiche mamme!
    un abbraccio,
    A.

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